Parco della sede Olivetti e area residenziale, Pozzuoli (Napoli)

La sede della Olivetti, voluta da Adriano Olivetti e progettata dall’Ing. Luigi Cosenza, è un’opera significativa dell’architettura industriale italiana degli anni ’50.
Porcinai viene chiamato da Luigi Cosenza per la progettazione del parco delle sede e successivamente per la sistemazione paesaggistica del quartiere residenziale costruito , in tempi diversi ed in lotti successivi per i dipendenti della Olivetti.

Il complesso Olivetti si estende su un terreno in leggero pendio; per mimetizzare gli edifici, i tetti e le terrazze nel paesaggio costiero, Porcinai li occulta con la piantagione di alberi o li trasforma in prati e in giardini pensili.
Inoltre, per migliorare la vivibilità degli ambienti viene salvaguardata la vegetazione arborea esistente (essenzialmente Pinus halepensis e Ceratonia siliqua) e piantati pini nelle aree più vicine all’esterno del complesso ed alberi di essenze caducifoglie non autoctone, ma tipiche dell’area mediterranea (Brussonetia papyrifera, Choysia insignis, Jacaranda mimoseifolia, Phytolacca dioica, ecc.) nella parte centrale del complesso per ombreggiare in estate gli edifici e permettere il passaggio dei raggi solari in inverno.
I terrazzamenti vengono rinverditi con siepi sempreverdi e piante rampicanti, mentre fioriere pensili ornano le sistemazioni esterne.
Al centro del parco viene realizzato una vasca, che funziona da serbatoio di accumulo d’acqua per l’impianto di irrigazione.

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