Memorial a Enrico Mattei, Bascapé (Pavia)

Porcinai viene incaricato di realizzare un monumento commemorativo nel luogo ove è avvenuta la sciagura aerea in cui è morto Enrico Mattei, Presidente dell’ENI, insieme al pilota e a un giornalista americano.Il Memorial si trova su un terreno pianeggiante in aperta campagna, fuori dal centro storico di Bascapè.

Si tratta di una sistemazione semplice ed essenziale; un ampio quadrato leggermente rialzato delimitato da blocchi in pietra alti 30 cm. circa, la roggia che l’attraversa, tre querce (Quercus coccinea) in ricordo degli scomparsi. I confini del giardino commemorativo sono delimitati da una siepe bassa e da un filare di schermatura di Taxodium distichum, una delle poche conifere a foglia caduca che si colorano di rosso nel periodo che corrisponde alla data dell’incidente (27 ottobre 1962).
Davanti agli alberi, in mezzo ai fiori, viene collocata una lapide con una croce.
Il parcheggio viene nascosto da un filare di sempreverdi. La soluzione è semplice. ma rigorosa tanto che B. Zevi scrive :” E’ un memorial solenne proprio in quanto rifugge da ogni retorica. Rinuncia persino ad elaborare una sistemazione paesaggistica, a riconfigurare l’ambiente naturale con un intervento umanizzatore. Porcinai, uno dei rarissimi esperti italiani nella disciplina del paesaggio, ha semplicemente recinto un prato, dando un esempio di moralità degno di essere meditato dai committenti e dagli architetti facinorosi (Zevi, 1964 “ Memorial in Italia: un prato per Enrico Mattei” L’Espresso, 29 marzo 1964).

(Foto: © Paola Porcinai)

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