“PIETRO PORCINAI (1910 -1986), Architetto del Giardino e del Paesaggio”

Attività culturali e divulgative in ricordo del padre Pietro, per la tutela delle sue Opere e dell’archivio.

Anno 2012

1) Visite di vari giardini ed altre opere di Pietro Porcinai per studio, documentazione fotografica ed inserimento delle relative schede di lavoro sul sito web www.pietroporcinai.it .

2) Articolo pubblicato sul n. speciale di GARDENIA (febbraio) sul terrazzo progettato da Pietro Porcinai di Palazzo Gondi a Firenze.
Collaborazione con la giornalista MariaCristina Zaza.

3) Articolo sul giardino di Villa Ottolenghi “Tra geometrie rinascimentali e suggestioni metafisiche” pubblicato sul n. 133 (genn-febbr.) della rivista OLTRE, bimestrale di cultura, ambiente e turismo.
Pubblicazione di alcune foto del giardino di Paola Porcinai.

4) European Garden Award 2012-Lettera del 22 luglio di Paola Porcinai a Mr Jens Spanjer -Scloss Dyck Foundation, Centre for Garden Art and landscape Design per informare delle numerose attività svolte nel corso degli anni per far conoscere e valorizzare la figura ed opera di Pietro Porcinai e tutelare la sua Opera.
Inserimento da parte del “European Garden Heritage Network” del sito www.pietroporcinai.net al link del sito internet di tale Organizzazione.

5) Lu. Be. C. 2012 – 18 ottobre – Partecipazione di Paola Porcinai alla tavola rotonda “Quando l’arte entra in giardino” con la relazione “Giardini e paesaggi ad arte di Pietro Porcinai ed archivio”.

6) Ideazione, scrittura dei testi e “design” del sito web dedicato a mio fratello Pio, designer ed artista, www.pioporcinai.it.

7) Libro di Chantal Colleu-Dumond “Jardin contemporain mode d’emploi” Ed. Flammarion- Paris 2012- Pubblicazione di alcune foto di Paola Porcinai.

Anno 2011

1) Visite di vari giardini ed altre opere di Pietro Porcinai per studio, documentazione fotografica ed inserimento delle relative schede di lavoro sul sito web www.pietroporcinai.it .

2) Relatrice ad EXPOFLOR.
Partecipazione di Paola Porcinai ad Expoflora di Roma (3-6 febbraio 2011 – Polo fieristico di Roma) per presentare l’inserto speciale “Pietro Porcinai Paesaggio ad arte”. Numero speciale di Architettura del paesaggio n. 23.

3) Incontro a San Domenico il 24/3 con gli arch. Laura Villani e Cesare Bozzalla per l’organizzazione di una Mostra su Pietro Porcinai a San Pietroburgo.

4) Contatti con l’Artista Prof. Angelino Mereu per ricerche inerenti la collaborazione fra P.P. e Costantino Nivola e il cui esito è stato pubblicato sul libro di Angelino Mereu “Il Nivola ritrovato” ed. Nardini. Firenze 2012.

5) “GIARDINI APERTI” 17 e 18 settembre.
Collaborazione con con alcuni architetti paesaggisti dell’AIAPP (Liguria, Sicilia) e con Emotiongroup per l’iniziativa AIAPP Giardini Aperti 2011”, visita a 25 giardini abitualmente non visitabili e distribuiti in tutt’Italia.

6) Contatti con il giornalista del Corriere del Mezzogiorno – inserto pugliese -Tonio Attino per una ricerca sull’ILVA ( ex ITALSIDER) di Taranto ; ricerca in archivio della documentazione e ricostruzione storica del progetto di recupero ambientale della fabbrica. Informazioni che hanno permesso al giornalista di inserire nel libro “Generazione Ilva” (2012) riferimenti a Pietro Porcinai e al progetto.

7) Lettura bozza del libro “Pietro Porcinai a Pistoia e in Valdinievole” e incontri con le curatrici del volume arch.Claudia Massi e Claudia Bucelli.

8) Contatti con l’arch. Emanuele Mussoni autore del libro “Villa des Vergers Ruspoli” di Rimini.

9)Articolo pubblicato su GARDENIA n. 331- nov. 2011 sul giardino di Villa Ratti a Como.
Collaborazione con la giornalista Cinzia Toto autrice dell’articolo “Eleganza vista lago”.

10) Contatti con la Prof.ssa Francesca Mazzino- Presidente dei Corsi di studio in architettura del paesaggio, idee e proposte per l’organizzazione dell’iniziativa “Giornata di studio – La scuola di Porcinai. L’eredità culturale di Pietro Porcinai e l’architettura del paesaggio”.

Anno 2010

1) Pubblicazione del mio contributo (con mie foto) “Attualità di Pietro Porcinai” sul DOSSIER : “IL CENTENARIO ED IL PREMIO PIETRO PORCINAI ". ANANKE n. 61 /2010. Quadrimestrale di cultura, storia, e tecniche della conservazione per il progetto, diretto da Marco Dezzi Bardeschi, Prof. Arch. Politecnico di Milano.

2) Organizzazione e visita accompagnata i giorni 26 e 27 maggio ai giardini di Villa “Il Roseto” e “La Palmierina” dell’arch. paesaggista olandese Jaap Poortvliet e della giornalista Julia Voskuil.
Dopo le visite Julia Voskuil ha scritto l’articolo “Pietro Porcinai ou l’art paysager italien d’excellence” sulla rivista pubblicata in lingua olandese e francese e diffusa in Olanda, Belgio e Francia “Les jardins d’Eden”.Magasin des arts et de la culture du jardin- 1° trim. 2011 – n. 38.

3) Lettura della bozza del libro “Pietro Porcinai e l’identità dei giardini fiesolani” a cura di Ines Romitti e redazione dei commenti ed osservazioni del testo.

4) Collaborazione con la Redazione di Paysage. (Testo intervista e mie foto) per l’INSERTO SPECIALE PIETRO PORCINAI: PAESAGGIO AD ARTE.NUMERO SPECIALE DI ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO N. 23.

5) Contatti con Arch. Andrea Costa, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesagistici della Lombardia e ricerche archivistiche per il progetto di P.P. del Centro Direzionale Alfa Romeo ad Arese (Milano) aventi finalità di elaborazione di una relazione per l’avvio del procedimento di “dichiarazione di interesse culturale” del Centro Direzionale e Museo Storico Alfa Romeo ad Arese.

6) GIARDINI APERTI – Lombardia – 23-24 ottobre 2010 Memorial Mattei a Bascapè, Il castello di Vezio, Villa Ratti a Como, Villa San Pedrino.
Collaborazione con Emotiongroup per l’iniziativa AIAPP Giardini Aperti” in Lombardia.
L’iniziativa ha avuto un gran successo: oltre 1000 persone hanno visitato sotto la guida di Architetti AIAPP ed agronomi i giardini di P.P.

Anno 2009

1)Visite di vari giardini (Villa Ottolenghi, Centro Mondadori, ecc.) ed altre opere di Pietro Porcinai per studio, documentazione fotografica ed inserimento delle relative schede di lavoro sul sito web www.pietroporcinai.it.

2) Difesa del patrimonio archivistico Pietro Porcinai ed in particolare mia opposizione per impedire il suo trasferimento al Museo di Arte Moderna di Roma (Museo MAXXI) come proposto irrazionalmente da Anna Porcinai in accordo con l’arch. Marina Fresa.

PREMIO AIAPP/ACER PIETRO PORCINAI

Il “Premio Pietro Porcinai“, frutto di una collaborazione tra AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) e ACER (la rivista tecnica della casa editrice Il Verde Editoriale), autorevole riconoscimento nel campo dell’Architettura del Paesaggio italiana intitolato al Paesaggista, ha premiato una realizzazione, un progetto, un saggio, una ricerca o opera d’altro genere che abbia contribuito significativamente all’affermazione e all’approfondimento dell’Architettura del Paesaggio in Italia .

La famiglia Porcinai è profondamente grata all’ arch. paesaggista Novella B. Cappelletti e al Dr. Giovanni Sala per aver promosso, organizzato e divulgato tale iniziativa con professionalità, impegno e dedizione ammirevoli. Un particolare ringraziamento va poi ai noti componenti italiani e stranieri della Giuria delle varie edizioni del Premio Pietro Porcinai per il loro importante contributo culturale, artistico, professionale (architetti Pier Fausto Bagatti Valsecchi, Elena Balsari, Jordy Bellmunt, Diego Boca, Mario Bonifazi, Maria Pia Cunico, Jeff De Gryse, Valeria De Folly, Marco Dezzi Bardeschi, Nath Esser, Biagio Guccione, Gilberto Oneto, Martina Nath Esser, Paolo Pejrone, Lionella Scazzosi, Paolo Villa,Vladimir Vremer e molti altri ) ed ai vari Enti che hanno dato il loro aiuto finanziario e rese quindi attuabili le edizioni di tale importante manifestazione.
Il vincitore della VI edizione del Premio è stato “Boscoincittà” *(Milano), il progetto di realizzazione del bosco-parco attuato da *Italia Nostra sin dagli anni ‘70. Menzioni speciali sono state assegnate all’opera complessiva dell’artista Giuliano Mauri creatore di "architetture naturali "e di Ettore Paternò Toscano, giardiniere catanese.La cerimonia di premiazione si è svolta nel bellissimo Parco di Pinocchio a Collodi il 2 luglio 2010. Per la prima volta il vincitore ha ricevuto, come riconoscimento, anche una medaglia offerta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Nelle precedenti edizioni del Premio sono stati attribuiti riconoscimenti importanti a paesaggisti (Ippolito Pizzetti), a giardini (recupero del Parco di Villa della Regina (Torino), Parco di Villa Celle (Pistoia), Giardino delle Terme di Sciacca (Agrigento) progettato dall’architetto paesaggista Alessandro Tagliolini), alla sistemazione paesaggistica di piazze (piazza San Babila a Milano opera dell’architetto Luigi Caccia Dominioni) o ad amministrazioni cittadine (Bolzano).

Speciali riconoscimenti della Giuria del Premio sono stati assegnati poi all’*Oasi Zegna*, nelle Alpi Biellesi, uno dei primi esempi in Italia di sistemazione paesaggistica realizzata da soggetti privati a beneficio di un ampio pubblico, al Parco nazionale delle Cinque Terre per la tutela attiva ed il recupero del paesaggio collinare, alla Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici delle Province di Firenze, Pistoia e Prato per gli ottimi risultati ottenuti, in oltre venti anni di attività nella tutela e valorizzazione dei giardini storici.

Nell’edizione del Premio AIAPP/ACER 2001/2002 è stato conferito inoltre dalla Facoltà di Agraria – Università degli Studi di Perugia, un ulteriore Premio di Laurea in onore di Porcinai, ad una tesi di specializzazione in Parchi e Giardini (alla Dottoressa Francesca Pisani della Facoltà di Agraria di Torino -relatrice Prof. ssa Elena Accati) per la proposta di riqualificazione paesaggistica per un’area territoriale montana in Provincia di Biella.

SEMINARI, MOSTRE, RICERCHE

Dal 3 marzo al 13 aprile 2004 si è svolta a Colonia, in Germania, una mostra dal titolo “ Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano ” promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di tale città ed organizzata dall’Architetto Luigi Latini.
Successivamente (24 giugno – 30 ottobre 2005) la mostra è stata allestita ad Arezzo, presso il Museo Statale di Arte Medievale e Moderna. L’esposizione si articolava in due sezioni. La prima accoglieva l’edizione italiana dell’esposizione allestita a Colonia.La seconda sezione documentava i lavori realizzati nella provincia di Arezzo, a partire dai giardini della Stazione, tra i primissimi progetti di Porcinai.
La mostra è stata quindi replicata a Firenze (Giardino di Boboli;2006), a Pistoia (28/6-27/8 2007), a Casale Monferrato (Palazzo Sannazzaro, 1-30 marzo 2008 )e a Verbania (Palazzo Bivini-Museo del peasaggio , 20 – 28 settembre 2008).

Il 9 ottobre 2004 ha avuto luogo a Firenze, nel Salone dei Dugento a Palazzo Vecchio, il convegno “ Natura, scienza, architettura:l’eclettismo di Pietro Porcinai ”promosso dall’Assessorato all’Ambiente e dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Firenze. Il giorno successivo è stata organizzata una visita guidata al giardino privato di villa “Il castelluccio” a Santa Croce sull’Arno, una delle più importanti realizzazioni di Porcinai in Toscana.

Nel periodo gennaio 2000 – aprile 2001 sono stati approfonditi, grazie alla concessione di 4 borse di studio per laureati in Architettura, Scienze Agrarie e Forestali e Storia dell’Arte promosse dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, alcuni aspetti delle realizzazioni di Porcinai, ed in particolare:

“Porcinai e la botanica: scelte e studi in rapporto al vivaismo pistoiese” (assegnata al dott. Duccio Bacci); “L’opera di Porcinai in Toscana: schedatura dei giardini esistenti e documentati” (arch. Sandra Gizdulich e Tessa Matteini); “L’opera di Porcinai nel Parco di Pinocchio” (arch. Arianna Bechini); “L’opera di Porcinai nel giardino e nel paesaggio in rapporto all’arte contemporanea” (arch. Elena Barthel).

Altra importante iniziativa svolta sono stati i tre Seminari sulla figura e l’opera del paesaggista con analisi delle opere in Umbria, organizzati nel 2001 dall’Università degli Studi di Perugia presso la Facoltà di Agraria, in collaborazione con il “Garden Club” e con il patrocinio della Provincia della stessa città – Assessorato all’Urbanistica e Beni paesaggistico-ambientali.

Dal 12 al 15 giugno 1995 si è svolto presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze ed organizzato dal Centro per la conservazione dei giardini storici il Seminario “ I giardini del XX secolo: l’opera di Pietro Porcinai ” ideato con l’intento di approfondire alcuni aspetti dell’opera del paesaggista nel contesto europeo ed in rapporto all’arte contemporanea ed alla storia.

TUTELA E RESTAURO DELLE OPERE DI PIETRO PORCINAI

Altre attività commemorative hanno riguardato la tutela ed il restauro delle sue opere : la famiglia Porcinai cerca di tutelarle, impresa non facile dato che sono numerose, ubicate in molte regioni italiane ed alcune anche in paesi esteri e il lungo tempo già trascorso dalla loro realizzazione. Vittime dell’ignoranza o dell’incuria di Enti pubblici o della pacchianeria danarosa di nuovi proprietari, alcune di esse sono state purtroppo deturpate o distrutte.

In alcune regioni (Lombardia, Toscana, Piemonte, Umbria) è stata eseguita la schedatura dei giardini realizzati e progettati da Pietro Porcinai.
Da anni e sensibilizzando i proprietari, le Sovrintendenze e alcune Associazioni ambientaliste gli Eredi Porcinai stanno tendando di tutelare le realizzazioni più significative; attualmente solo un’opera è stata vincolata: il giardino della Villa “L’Apparita” di Siena grazie alla sensibilità e cultura del proprietario, il notaio Nanni Guiso.
Fra le opere più importanti recuperate vi è il restauro della piscina nell’Isola Polvese (Lago Trasimeno) sulla base del progetto elaborato da Porcinai nel 1960.

SITO WEB PIETRO PORCINAI

Poiché tutto ciò che contribuisce alla conoscenza contribuisce anche alla comprensione e quindi al rispetto e alla tutela ho ideato e curato il sito www.pietroporcinai.net per far conoscere i giardini realizzati da mio padre, patrimonio sino ad ora poco conosciuto e poco considerato.
I suoi giardini sono infatti esempio di civiltà, cultura, armonia e poesia, capaci di avvicinare l’uomo all’osservazione e all’apprezzamento delle bellezze della natura. Tale sito, in continuo arricchimento, è quindi un omaggio alla sua sensibilità artistica e alla sua grande capacità di amore e di rispetto per la natura ed il paesaggio. Serve a far capire. Insegna dunque a rispettare e a difendere.

STATISTICHE SITO WEB
Il sito web, esistente dal 1995, ha registrato nel 2012 (dal 1 gennaio al 31 dicembre) 13.705 visite (versione italiana) e 13.480 (versione in lingua inglese) ; in particolare per quanto riguarda la versione italiana :

13.705 visite dirette al sito; 51.987 le visualizzazioni di pagina; 5 minuti il tempo medio sul sito;

- 68,2% le nuove visite e *31,8 % *il n. di visitatori che ritornano sul sito;
pietro porcinai , porcinai lavori, porcinai giardini,Abu simbel, villa i collazzi , archivio porcinai, villa ottolenghi, villa il roseto, memorial mattei ecc., le parolechiave ;

Le sezioni più cliccate, in ordine sono state: lavori, biografia, pubblicazioni,
presentazione,articoli di stampa, archivio.

Dopo l’Italia (10.536 visitatori) seguono gli Stati Uniti (527), Inghilterra (262), Francia (214), Germania (205), Svizzera (146), Spagna (128) Australia (108), Brasile (85), Belgio (85), India (65) , Russia (48), Cina (43), ecc..

Sono state registrate 81 lingue diverse da 109 paesi / zone del mondo.

Due pagine su Pietro Porcinai esistono su Wikipedia ( versione in lingua italiana e in lingua inglese) create utilizzando i testi e i dati del siti www.pietroporcinai.it e www.pietroporcinai.net.
Vari siti web hanno inserito un link al sito Pietro Porcinai (dana-gardendesign.blogspot.com, ecc.; numerosi e importanti siti web e blog del settore dei giardini anche stranieri hanno citato e contengono pagine che citano il sito web (gardenvisit.com, mimma pallavicini blog, giardinodautore. blogspot.it, jardinsgardens.wordpress.com, trafioriepiante.it,studioartnatura.it, alternativasostenibile.it, e molti altri).

VISITE AI GIARDINI

Sono state poi organizzate, per studenti, professionisti italiani e stranieri, numerose visite ai giardini realizzati da Pietro Porcinai in Liguria, in Piemonte, in Veneto e in Toscana. Poichè la maggioranza dei giardini realizzati da Porcinai sono di proprietà privata, l’accesso non è normalmente possibile, elenco quindi solo quelli aperti al pubblico:

Giardino dell’isola Polvese, lago Trasimeno, Centro Servizi Provincia di Perugia, tel. 075 9659546;3478489578;plestina@tin.it

Parco Monumentale di Pinocchio, via San Gennaro, 51014 Collodi, Pistoia, tel. 0572 429342;

Parco della Burcina “ Felice Piacenza” 13051 Pollone Biella (Vercelli), tel. 015 3507262;

Oasi Zegna, via Belmonte, 13035 Trivero (Biella) (Vercelli), tel. 015 75911.

Paola Porcinai
(gennaio 2013)